BLOG - ACCANTO AL TUO SORRISO

alcune idee, informazioni e segreti per tenere il tuo sorriso in forma!

QUANDO INIZIARE LA TERAPIA ORTODONTICA DEI MIEI FIGLI?

ORTODONTISTA -DOTT.SSA VALENTINA GIULIANI.

 

Quando iniziare la terapia ortodontica dei figli è una delle domande più frequenti da parte delle mamme.

Prima vorrei fare una premessa importante: in ortodonzia non si lavora solamente sui denti ma soprattutto sulle ossa della mascella e della mandibola. Ecco perché occorre fare una distinzione tra malocclusione esqueletrica e malocclusione dentale perché tra le due cambia il tempo giusto per iniziare la terapia.

Vediamo i due tipi di malocclusione: 

MALOCLUSSIONE SCHELETRICA

E utile paragonare la chiusura della bocca come una scatola con il suo coperchio. Se il coperchio della scatola è stretto o il coperchio è avanti o indietro rispetto alla scatola vuol dire che la mascella o la mandibola del bambino non stanno crescendo correttamente.

In questo caso occorre lavorare sulla crescita ossea facendo spazio oppure riequilibrando la crescita secondo un corretto vettore o una corretta direzione. Ecco perché se c’è una malocclusione scheletrica occorre iniziare il trattamento il prima possibile; di solito in torno ai 7 massimo 8 anni. In casi estremi quando si vede una esagerata crescita della mandibola occorre iniziare anche prima.

Nei casi di maloclussione scheletrica, occorre utilizzare dispositivi funzionali che permettono di agire sulla crescita scheletrica.

MALOCLUSSIONE DENTALE

Se invece vediamo che il bambino sta crescendo bene e la scatola e il coperchio coincidono ogni 6 mesi/ un anno,  si controlla la permuta dei denti di latte per valutare come si posizionano i denti permanenti e in quel contesto ebbene fare anche un controllo della salute orale in generale: igiene dentale, sigillature, denti permanenti, presenza di carie. Eventualmente per allineare i denti e ottenere un bel sorriso al termine della permuta dentale si procederà con la terapia ortodontica.

 

PERCHÉ NON ASPETTARE OLTRE QUELLA Età? QUALE SONO LE CONSEGUENZE SE NON INTERVENIAMO?

Ci sono problemi scheletrici che se no s’interviene durante la crescita non sarà più possibile risolvere. Questo comporta rimanere con una malocclusione permanente oppure si  dovrà ricorrere al chirurgo maxilo-facciale con i tutti le problematiche del caso; complessità e durata della terapia e costi.

5 QUALITÀ CHE DOVREBBE AVERE IL TUO DENTISTA

COME CAPIRE SE SEI NEL POSTO GIUSTO

 

1-     Dovrebbe avere pazienza e disponibilità nell’ascoltarti.

2-     Dovrebbe saper comprendere e rispondere ai tuoi bisogni e aspettative, cercando di soddisfarli e sorprenderti positivamente. Riuscendo a trasmetterti il valore della prevenzione nella salute dentale.

3-     Una persona che sa comprendere le difficoltà economiche, andando incontro al paziente proponendo diverse soluzioni adatte a te.

4-     Sa essere chiaro con parole semplici quando spiega un progetto restaurativo e ti offre varie soluzioni.

5-     Un professionista che può rassicurarti e garantire negli anni il lavoro effettuato.

 

5 VANTAGGI CHE TI OFFRE L’IMPRONTA DIGITALE CAD CAM.

ADDIO ALLE FASTIDIOSE PASTE

1-     L’ immediatezza del risultato definitivo: potrai fare il lavoro in una singola seduta risolvere velocemente.

2-     Il tuo dentista avrà il massimo controllo dell’estetica per un risultato piacevolmente naturale.

3-     Non ci sarà necessità di ripetute anestesie, ma una sola volta quando necessario.

4-     Si riduce al massimo il bisogno di terapia antibiotica.

5-     Per l’impronta digitale non serve alcuna fastidiosa pasta e si esegue velocemente.

5 SEGRETI PER SCEGLIERE IL MIGLIOR COLORE PER IL TUO LAVORO DENTALE.

IL BIANCO ASSOLUTO POTREBBE NON ESSERE QUELLO GIUSTO PER TE!

 

1-     Scegliere il colore armonizzandolo con i tuoi denti naturali.

2-     Se si tratta di un restauro di tutta la bocca, considera che i denti naturali con il passare degli anni tendono a scurirsi. Per un risultato perfettamente naturale,  il colore che scegli non dovrebbe essere esageratamente più bianco del normale colore per la tua fascia di età, in modo che non sia una dichiarazione che hai delle protesi in bocca.

3-     Per un risultato completamente naturale il tuo dentista dovrebbe replicare anche piccoli difetti di colore e di forma, come si presentano normalmente in natura.

4-     Se i denti sono costruiti in modo perfettamente naturale, persino il tuo dentista dovrebbe guardare bene per riconoscere una protesi, da un dente sano e naturale.

5-     Serve l’esperienza per raggiungere equilibrio e armonia nel tuo sorriso e il colore è un’elemento molto importante, tra bellezza e naturalezza!

 

   

SEI SICURO CHE TI LAVI I DENTI A CASA IN MODO CORRETTO?

SAPEVI CHE...

·       Perché sia efficace la pulizia deve durare almeno 2 minuti.

·       Lo spazzolino va usato prima in modo circolare  e poi si inclina a 45°, rispetto alla superficie del dente, e si ruota la testina dello spazzolino dalla gengiva verso il dente per asportare la placca.

·       Non dovresti spazzolare mai con movimenti orizzontali  perché andrai a danneggiare le tue gengive.

·       Dovresti spazzolare anche la parte interna della tua bocca. 

·       Gli spazi interdentali non si puliscono con lo spazzolino, dovresti usare il filo interdentale e lo scovolino.

. Si fa presente che se possibile è meglio utilizzare uno spazzolino elettrico, in quanto i movimenti dati dalla vibrazione aiutano ulteriormente ad ottimizzare l’igiene a casa.

 

Chiedi alle nostre Igieniste

Dott.ssa Sabrina Ferrara - Dott.ssa Valentina Febbo

Igieniste dello Studio Ferrara

   

I DENTI DEL GIUDIZIO  

QUANDO SI CONSIGLIA L’ESTRAZIONE?

 

Dovremo arrivare alla estrazione di un dente come “ultima spiaggia” perché di solito il dentista opta per un approccio conservativo, ovvero salvaguardare il dente naturale dei nostri pazienti.

Questo approccio è valido anche per i denti del giudizio in particolare quando il dente è ben erotto e allineato nella sua arcata.

La estrazione dei denti del giudizio potrebbe essere considerata anche a scopo preventivo, ma solo nei casi in cui, si tema una dislocazione dei i denti vicini; dovuta alla loro spinta eruttiva, non avendo spesso spazio sufficiente nelle arcate.

 

Ecco alcuni casi in cui è consigliata l’estrazione dei denti del giudizio:

 

-In caso di dente Incluso che può provocare ascessi e danneggiare la radici dei denti vicini. 

-Prima di un lavoro ortodontico per recuperare spazio nell’arcata.  

-Nel caso in cui insorgano carie.

-Se il dente cresce con un orientamento sbagliato provocando dolore. 

-Quando il dente interferisce con la normale masticazione.

-Se esiste una patologia a livello odontoiatrico, come tasche parodontali e piorrea.